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Agevolazioni per investimenti in beni strumentali.

2 Feb 2020

Credito d’imposta: come accedere all’agevolazione?

Il nuovo credito d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio 2020 è valevole per:

  • l’acquisto/leasing di beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e industriale è previsto un credito di imposta del 40% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro (ex iper-ammortamento 270%);
  • acquisto di beni immateriali,  (esempio software) , il credito di imposta è pari al 15% fino ad un massimo di 700.000 euro di spesa;
  • l’acquisto/leasing di beni strumentali nuovi non interconnessi il credito di imposta previsto è pari al 6% fino ad un tetto massimo di spesa di 2 milioni di euro (ex super-ammortamento 130%).

destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nel periodo che va dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Agevolazione Credito d’imposta: come utilizzarlo?

Il credito è utilizzabile in compensazione con altri debiti verso l’erario mediante modello F24 in 5 rate annuali di pari importo dall’anno successivo all’entrata in funzione / interconnessione.

Il credito d’imposta non è soggetto a tassazione ed è cumulabile con altre agevolazioni sullo stesso bene (a condizione che l’insieme delle agevolazioni non superi il valore del bene stesso).

Condizioni soggettive.

Il beneficio è destinato alle:

  • imprese in regola con la sicurezza sul lavoro e con il versamento dei contributi. Sono escluse le imprese in crisi o destinatarie di sanzioni interdittive Legge 231/2001.
  • ai professionisti (ma non su investimenti 4.0)
  • ai soggetti che determinano il reddito con criteri forfettari come e alle imprese agricole. (questi ultimi soggetti erano prima esclusi da super e iper ammortamento).

Adempimenti.

  • Importante: a pena di decadenza le fatture del fornitore devono contenere specifico richiamo alla disposizione di Legge relativa al credito d’imposta (numero Legge, articolo e comma).
  • Per i beni “industria 4.0” è necessario perizia tecnica (anche non asseverata in Tribunale) o attestato conformità. Per i beni < a € 300.000 è consentita l’autodichiarazione del legale rappresentante. I documenti devono comunque avere data certa.
  • Il credito è soggetto a comunicazione al MISE (non sono ancora stati fissati al momento i criteri).

Beni esclusi

Sono esclusi veicoli e altri mezzi di trasporto di cui all’art.164 c.1 del Tuir, beni con coefficiente di ammortamento < 6,5%, costruzioni e fabbricati, beni allegato 3 L.208/2015, beni gratuitamente devolvibili settore energia, acqua e trasporti.

Dismissione dei beni (cessione o delocalizzazione) oggetto dell’investimento.

Entro il 31.12 del II° anno successivo a quello di effettuazione dell’investimento se si cede o si delocalizza all’estero il bene vi sarà una riduzione del credito d’imposta e restituzione quota già compensata (meccanismo di “recapture”). La disposizione non trova applicazione in caso di sostituzione del bene con un altro di pari caratteristiche.

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Ivo Lamberti


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