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PILLOLE LAVORO – Disciplina giuslavoristica StartUp innovative

12 Mag 2021

A cura di Maria Bramato Consulente del Lavoro e socio fondatore associazione NetProf Rete tra professionisti

In deroga alla disciplina ordinaria regolante i rapporti di lavoro, il DL  179/2012 detta una disciplina specifica che regola i rapporti di lavoro instaurati dalle startup innovative.

Prima di esaminare la disciplina dei rapporti di lavoro nelle startup innovative, cerchiamo di capire di che cosa stiamo parlando.

COSA SI INTENDE PER STARTUP INNOVATIVE

Definiamole brevemente, le Startup innovative sono società di capitali anche in forma di cooperative italiane o Europee, non devono essere quotate sui mercati regolamentari o su Mtf (circuiti alternativi di negoziazione);

Devono avere nell’oggetto sociale in forma “esclusiva o prevalente” lo sviluppo, la produzione e/o commercializzazione di prodotti e/o servizi altamente tecnologici.

REQUISITI

Affinché una società sia considerata una startup innovativa deve rispettare i seguenti requisiti:

– essere costituita e attiva da massimo 60 mesi; (modifica introdotta dal DL 33/2015)

– avere la sede in Italia o la sede in uno Stato UE

– Il valore della produzione non deve superare i 5 milioni di euro a partire dal secondo anno;

– non distribuire utili e non averne distribuiti in precedenza;

– non deve essere il frutto di fusione, scissione o nascere a seguito di cessione di azienda o ramo di azienda.

Inoltre, deve soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Sostenere spese in R&S e innovazione almeno per il 15% del maggior valore fra fatturato e costi della produzione
  • Impiegare personale altamente qualificato
  • Risultare essere depositaria di un brevetto o titolare di un software registrato.

 RAPPORTI DI LAVORO

Con riferimento ai rapporti di lavoro, come anticipato le Startup innovative sono obbligate all’assunzione di personale altamente qualificato, secondo i seguenti parametri:

Il personale da assumere dovrà rispettare i seguenti parametri:

  • Almeno 1/3 dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori

In alternativa

  • almeno i 2/3 con laurea magistrale

TEMPO DETERMINATO MAGGIORE FLESSIBILITA’

La norma generale in vigore

  • Prevede che i contratti a tempo determinato non possono essere maggiori del 20% del personale in forza a tempo indeterminato;
  • Con il Dl 87/2018 “decreto dignità” convertito nela L. 96/2018 sono stati ulteriormente variati i termini previsti dal Dl 81/2015;
  • Il contratto a tempo determinato non può essere stipulato per un periodo superiore a 24 mesi
  • I primi 12 mesi senza causale
  • I successivi 12 mesi solo per le causali sotto riportate:
  • esigenze temporanee ed oggettive, estranee all’ordinaria attività
  • Ragioni sostitutive
  • Esigenze connesse ad incrementi temporanei, significativi e non programmabili della attività ordinaria
  • Sono soggetti al pagamento di una addizionale contributiva

Regole per i contratti a tempo determinato nelle Startup innovative

Le assunzioni con contratto a tempo determinato nelle startup sono molto più flessibili   e soggiacciono alle seguenti regole :

Per i primi 4 anni dalla costituzione

  • Non sono soggette al rispetto del limite del 20% della forza lavoro esistente a tempo indeterminato
  • Possono stipulare contratti per un massimo di 24 mesi , anche di breve durata, in questo arco temporale possono essere rinnovati più volte.  senza il rispetto del numero di proroghe previste dal  DL81/2015 come modificato dal Dl 87/2017 e senza il rispetto dello stop and go

La Retribuzione  nelle startup innovative

La retribuzione  può essere di tipo misto, una parte fissa nel rispetto dei minimi  previsti dalla contrattazione collettiva e una parte variabile,

La parte variabile della retribuzione può essere agganciata alla produttività, alla redditività,  agli obiettivi o concordata in base all’efficienza.

Work for equityy

E’ uno strumento innovativo  pensato per quelle figure (soci e/o dipendenti) che prestando la loro opera all’interno della società, non potendo avere un adeguato compenso per il lavoro svolto, sono  compensati con una partecipazione al capitale della società.

L’utilizzo del work of equity richiede una perizia sui risultati raggiunti e un atto per la deliberazione e la ridistribuzione delle quote.

Stock option

La finalità è identica al work for equity  ma con procedure diverse, in questo caso i soci cedono una parte di quote alla società, che saranno utilizzate per un piano di incentivazione per collaboratori e dipendenti.

Le normative analizzate sono quelle generali in vigore in assenza di emergenza per covid-19

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Maria Bramato


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